Tutta la Ciociaria è in ginocchio: i motivi sono davvero preoccupanti

Brutto risveglio per tutta la Ciociaria a seguito di avvenimenti che destano forte preoccupazione: bisogna intervenire subito.

La notizia è ormai dilagante ovunque e, perciò, scattato l’allarme per la zona ciociara. Lo stesso fenomeno si riscontra anche in altre parti d’Italia, tuttavia è maggiormente frequente nel Basso Lazio. Panico tra la folla, difficile mantenere lucidità in certe situazioni.

Città ciociara, Italia e simbolo attenzione
Tutta la Ciociaria è in ginocchio: i motivi sono davvero preoccupanti – montesangiovanniuno.it

Il Frusinate, soprattutto, a rischio ma non solo. Negli ultimi giorni diverse le raccomandazioni per cui fare molta attenzione. Guardarsi le spalle, come si suole dire, spesso aiuta ma non basta. È vero, sovente ci si aspetta che tali accadimenti si verifichino più nelle città metropolitane.

Purtroppo no, una terribile piaga sociale che, in verità, estesa in qualunque posto nel mondo, anche al di fuori dei confini nazionali. Cosa sta succedendo fuori dalla nostra porta di casa? Magari può sembrare apocalittico ma, per certi aspetti, potrebbe esserlo.

Mai così frequenti, la Ciociaria è tra le zone più colpite

I dati parlano chiaro. Un’incidenza notevole, benché caratterizzata da alcune percentuali minime, tuttavia il tasso resta molto alto. Negli anni si è assistito a un incremento esponenziale che desta angoscia tra le famiglie. Un fenomeno possibile da contrastare? Magari i mezzi già esistono ma non sufficienti.

Città ciociara e campanello allarme
Mai così frequenti, la Ciociaria tra le zone più colpite – montesangiovanniuno.it

Ebbene, la criminalità legata a furti e rapine. Si pensi che la zona del Frusinate risulta tra le più colpite per gli assalti in banca, tabaccherie e distributori automatici di carburante. E la Ciociaria, nel complesso, si classifica al terzo posto in Italia per furti agli sportelli bancari (4,3 ogni 100 sportelli).

Inoltre quinta per furti nelle tabaccherie (2,2 ogni 100 tabaccherie) e diciassettesima per gli attacchi ai distributori di carburante quando si tratta di banconote. Questi dati provengono dal Rapporto Intersettoriale sulla Criminalità Predatoria redatto dal Dipartimento Pubblica Sicurezza-Direzione Centrale della Polizia Criminale, Associazione Italiana Bancaria e OSSIF.

Come poc’anzi accennato, il Frusinate è assalito dalla criminalità: difatti, stando alle stime datate 2023 e riportate dal Ministero dell’Interno, 67 le rapine di cui la maggior parte avvengono per strada. Non scherza neanche per quanto riguarda i furti agli sportelli bancari, come anzidetto.

Si evidenzi, oltretutto, il dato legato ai furti nelle tabaccherie: Frosinone è quarta in Italia con 15 episodi, preceduta da Roma, Palermo e Salerno. Molteplici i fattori che influenzano la scelta degli obiettivi da colpire: l’operatività h 24, aree isolate, fasce orarie senza copertura – magari prive di sorveglianza – infine l’occasione di poter fruttare denaro per ogni singola rapina.

Probabilmente l’unica soluzione consisterebbe nel rafforzare la vigilanza a presidiare. Ma tutto ha un costo, senza contare la mancanza di personale e i pericoli del mestiere che, seppur insiti nella professione e socialmente accettati, costituiscono sempre dei rischi.

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