Quel contrasto che non ti aspetti: la zuppa dolce. Ma sarà davvero così? La ricetta originale di Ferentino

Un piatto che potrebbe evocare le sensazioni più diverse: la zuppa dolce. Tipica ricetta ciociara, dalla zona di Ferentino.

Una città che emana cultura e ricchezza storica. Dalla sua posizione oppure quelle mura imponenti che la cingono, al pari di un forte abbraccio, proteggendola. Ferentino è un tesoro della Ciociaria, proliferante di straordinarie testimonianze archeologiche (e non solo).

Zuppa mandorle
Quel contrasto che non ti aspetti: la zuppa dolce. Ma sarà davvero così? La ricetta originale di Ferentino – montesangiovanniuno.it

Scoperte uniche, tali da richiedere qualche giorno di contemplazione per comprenderne la portata. Magari organizzare diverse gite fuori porta, soprattutto a breve con l’avvento della bella stagione. Anche la cucina non è da sottovalutare, aspetto degno di nota.

Generalmente, nella zona ciociara, persino i piatti proposti rimandano ad antiche tradizioni o rimandi storici interessanti – si pensi, per esempio, al timballo di Anagni, dedicato a Papa Bonifacio VIII. Ebbene, Ferentino può offrire la zuppa dolce, curiosa e dall’assonanza singolare ma stupefacente.

Ferentino e la sua zuppa dolce: la ricetta che ti sorprenderà

Nell’immaginario collettivo è facile ritenere che una zuppa sia quel primo piatto corposo, ricco di legumi, accompagnato da due fette di pane caserecce. Ideale per le fredde sere d’inverno, quando fuori imperversa la tempesta e dentro si è coccolati dal tepore di quel rinvigorente pasto caldo.

Torta con copertura di noci
Ferentino e la sua zuppa dolce: la ricetta che ti sorprenderà – montesangiovanniuno.it

Nulla di tutto ciò. In questo caso la zuppa dolce è proprio, dolce. Un dessert dal profumo di mandorle tostate che inebria casa. Simile alla classica ‘zuppa inglese’, alcuni ingredienti si confermano piuttosto comuni, ponendo a confronto le due ricette, come il pan di spagna oppure la crema con la quale si farcisce.

INGREDIENTI:

  • 200 g burro (a temperatura ambiente);
  • 200 g zucchero;
  • 150 g mandorle (senza guscio e pelate);
  • 2 uova;
  • 1 pan di spagna da 600 g;
  • 1 tazzina di caffè espresso.

PROCEDIMENTO:

  1. Innanzitutto tostare le mandorle, quindi distribuirle sopra una leccarda ricoperta da carta forno e infornare. Dopodiché tritarle finemente.
  2. A parte, in una ciotola, montare a neve gli albumi. In un altro recipiente unire burro e zucchero. Mescolare, ora incorporare i tuorli d’uovo fino a ottenere una crema morbida, chiara.
  3. Infine incorporare gli albumi, precedentemente montati. Mescolare il composto, dal basso verso l’alto con movimento circolare.
  4. A questo punto dividere il pan di spagna a metà, in due dischi e bagnarli leggermente con il caffè. È giunto il momento della farcitura.
  5. Ricoprire la superficie del disco inferiore con lo zabaione dopodiché adagiarvi l’altro superiore, completare con la crema e pioggia di mandorle tritate per guarnire.

Ideale come merenda o fine pasto, soprattutto in occasione di qualche ricorrenza speciale. Ma non è necessario attendere un grande evento per assaporare un dolcetto celestiale.

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