Emergenza piante grasse? Ecco come prolungare la loro vita con alcuni consigli da applicare ogni giorno.
Tonde, appuntite e colorate, le piante grasse rappresentano un elemento essenziale all’intero dell’arredamento di molte case. Note anche come succulente, questa tipologia di piante presenta caratteristiche e peculiarità uniche nel mondo vegetale.

Grazie alla capacità di immagazzinare acqua nei tessuti, le piante grasse sono in grado di resistere a condizioni estreme di siccità e di alte temperature. La loro natura intrinseca, difatti, permette a queste piante di vivere in ambienti inospitali anche per lunghi periodi.
Nonostante le doti di sopravvivenza sviluppate, è fondamentale irrigare correttamente le piante grasse, evitando il ristagno eccessivo di acqua o, in alternativa, l’assenza prolungata di quest’ultima. Ecco alcuni consigli utili per salvaguardare la vita delle tue piante grasse in casa.
Piante grasse: come curarle correttamente in casa
Celebri per la loro capacità di resistere a condizioni di vita sfavorevoli, le piante grasse rappresentano una soluzione valida per chi desidera un tocco di natura in casa, senza la pressione di una cura eccessivamente rigida e precisa. Nonostante la loro estrema resistenza, è comune sopravvalutare le aspettative di vita di una pianta grassa, spesso lasciata senza acqua e senza luce per settimane o mesi interi. Queste preziose piante, difatti, necessitano del contatto continuo con la luce solare, con una predilezione per l’esposizione a sud.

Per supportare la loro crescita ottimale, è necessario garantire almeno 4-6 ore al giorno di luce solare diretta. Durante i mesi estivi, le piante grasse possono essere esposte all’esterno delle case, dove troveranno la condizione ottimale per svilupparsi e crescere in una forma ottimale. Uno degli errori più comuni, inoltre, consiste nell’innaffiare troppo spesso le piante grasse. Questi esemplari, difatti, sono in grado di immagazzinare grandi quantità d’acqua, ma la presenza eccessiva del liquido può causarne il marciume.
Il modo migliore per contribuire alla salute delle proprie piante grasse, consiste nell’innaffiarle solo quando il terreno si presenta completamente asciutto. Durante i mesi estivi, potrebbe essere necessario annaffiare le piante grasse ogni 7-10 giorni, mentre in inverno anche ogni 20-30 giorni. Utilizzare un terriccio ben drenante per piante grasse, inoltre, potrebbe rivelarsi particolarmente utile per il loro mantenimento corretto. Non meno importante, la ventilazione all’interno dell’ambiente dovrà essere regolare e costante, in modo tale da garantire la giusta ossigenazione dei tessuti della pianta. Per una crescita più rigogliosa, inoltre, è bene procedere alla rimozione delle foglie secche ogni qual volta si presentino.