Potare gli alberi è davvero così importante? Un semplice errore può causare danni irreparabili alle tue piante.
Assistiamo inconsapevolmente ad alcune pratiche quotidiane, senza domandarci il motivo che costringe gli operatori esperti ad effettuarle. Pensiamo al giardiniere che, all’alba di una nuova primavera, priva alberi e arbusti delle loro fronde, le stesse che hanno protetto la struttura dal gelo invernale, dalle intemperie e dalla pioggia.

È opportuno interrogarci sul perché ciò accade, così da arrivare preparati laddove tocchi a noi potare le piante del nostro giardino. Si tratta infatti di una premura della quale non possono fare a meno. È sufficiente un semplice errore per mettere a rischio la loro salute.
Potare le piante è davvero necessario? Perché è così importante
La potatura si esegue generalmente due volte all’anno: nel mese di marzo e agosto. È sconsigliato procedere durante i mesi freddi, poiché il gelo potrebbe compromettere la struttura degli alberi e delle piante privati delle fronde. Nel primo caso, dunque, favorisce la fioritura primaverile. Nel secondo caso, soprattutto laddove si tratti di un albero da frutta, è importante procedere con la potatura al termine del periodo di raccolta, così da stimolare la seconda germogliazione.

A livello pratico, si parte dalle aree più verdi dell’esemplare, per favorire il maggiore ricircolo di ossigeno. È importante inoltre tagliare i rami per tutta la lunghezza, poiché una potatura parziale risulterebbe fondamentalmente inutile. Nel caso abbiate qualche dubbio in merito, consigliamo di rivolgervi ad un esperto. Ne va della salute del vostro giardino, dal momento che – senza questa pratica periodica – le vostre piante potrebbero risentirne inesorabilmente. Ma perché è così importante?
La potatura serve a:
- favorire una maggiore ossigenazione;
- stimolare la germogliazione e la fruttificazione;
- sviluppare una chioma più luminosa e rigenerata;
- ridimensionare il rischio di funghi e parassiti;
- favorire il naturale ricambio di legno vivo e morto all’interno dell’albero, pianta o arbusto;
- rinforzare la pianta, donandole maggiore robustezza e resistenza agli agenti atmosferici avversi.
Si tratta inoltre di una pratica che va effettuata in ogni fase della vita dell’albero, a partire dalla giovinezza (0-25 anni) fino ad arrivare alla vecchiaia. Entra in gioco, soprattutto di fronte ad esemplari secolari, la sicurezza pubblica. Un albero ben potato è, come abbiamo specificato precedentemente, molto più resistente. Si prevengono così disagi causati dal crollo dei rami più lunghi, oltre che ridurne la superficie esposta al vento.