Smettere di fumare può non essere semplice, c’è chi pensa di provare a farlo puntando sulla sigaretta elettronica, non è detto sia la scelta più consona.
Ognuno di noi è consapevole di come il fumo non faccia bene alla salute, non a caso in ogni pacchetto di sigaretta ci sono dei chiari ammonimenti relativi alle conseguenze a cui si può andare incontro quando si ha questo vizio. I polmoni sono certamente l’organo più colpito, cosa che può comunque avvenire, come tutti sanno, anche con il semplice fumo passivo, quello a cui andiamo incontro quando abbiamo vicino qualcuno che sta fumando.

Nonostante tutto, smettere può essere tutt’altro che semplice, i fumatori più incalliti possono arrivare a riuscirci almeno per un periodo, ma finiscono poi per compensare abbuffandosi con il cibo, cosa che non fa certamente altrettanto bene al nostro organismo. Chi sceglie invece di agire in maniera graduale potrebbe farlo dirottandosi sulla sigaretta elettronica, con la convinzione che faccia meno male, anche se si tratta di un’idea che non corrisponde alla verità.
Non sai come smettere di fumare? La sigaretta elettronica non basta
Rinunciare all’idea di avere una sigaretta tra le dita può essere difficile per molti, per questo tanti provano a smettere di fumare sostituendo la sigaretta con quella elettronica, pensando che possa danneggiare meno il nostro organismo. Ma siamo davvero sicuri sia così e non si tratti di un luogo comune?

Non si può pensare che le e-cig siano innocue o quasi, come stanno dimostrando ormai diversi studi a riguardo. Emblematico è quanto emerso in un report finanziato dall’Unione Europea nel 2023, da cui sono risultate nelle sigarette elettroniche 107 sostanze cancerogene (tra cui formaldeide e acetaldeide), 32 mutagene (capaci di alterare il DNA delle cellule) e 20 composti che possono compromettere la fertilità. Non si deve poi trascurare la presenza di nichel e cromo, che possono portare a problemi respiratori e disturbi del sistema nervoso.
I primi effetti negativi dall’utilizzo possono emergere già nell’arco di pochi giorni di utiizzo e consistono in tosse, irritazione del cavo orale e gola secca, che possono aggravarsi se il consumo di e-cig diventa continuativo. A questo possono poi essere aggiunte altre conseguenze ben peggiori, quaali malfunzionamenti ed esplosioni, che possono generare ustioni e problemi alla pelle.
Chi pensa di smettere di fumare puntando sulle sigarette elettroniche non prende comunque una decisione consona, anche in questo caso, al pari di quelle “tradizionali”, si possono riscontrare problemi ai polmoni e di respirazione, oltre a un innalzamento della pressione sanguigna e del battito cardiaco. Insomma, se davvero si vuole stare bene non resta che mettere in atto un comportamento drastico e metter da parte questa abitudine che può essere davvero nociva e che può a lungo andare portare anche alla morte.