Frosinone, pioggia di multe: il Comune fa cassa con gli automobilisti? Ecco quanto incassa davvero

Dopo le numerose critiche dei cittadini e le installazioni dei nuovi autovelox, il report delle sanzioni a Frosinone evidenzia un aumento.

Già dal 2024 sono stati installati i primi, nuovissimi, autovelox a Frosinone con lo scopo di migliorare la viabilità e ridurre il tasso incidentale. Questo in media è successo in tutta Italia, grazie alle modifiche del Codice della Strada. Tuttavia, alcune mosse non sono state gradite dai cittadini, in questo caso ciociari.

Posto di blocco notturno carabinieri
Frosinone, pioggia di multe: il Comune fa cassa con gli automobilisti? Ecco quanto incassa davvero (credit: ANSA) – montesangiovanniuno.it

Le proteste non riguardano solo gli autovelox, che restano comunque il bersaglio principale, ma più in generale la gestione delle sanzioni stradali. In tanti lamentano controlli troppo rigidi, limiti poco coerenti e una pioggia di multe che, più che educare, sembra colpire a freddo. Le segnalazioni parlano nel complesso di dispositivi poco visibili, cambi di limite repentini e pattuglie concentrate nei soliti punti.

In mezzo a tutto questo, il Comune continua a difendere le proprie scelte parlando di sicurezza. Ma intanto, tra verbali che arrivano a raffica e una viabilità che non sempre appare migliorata, una domanda comincia a circolare: Frosinone sta davvero facendo cassa sugli automobilisti? Buttiamo giù qualche dato.

Quanto ha guadagnato Frosinone nel 2024 grazie alle sanzioni

Secondo i dati forniti ufficialmente dal Comune di Frosinone, il 2024 ha segnato un vero e proprio boom nelle entrate derivanti dalle multe stradali, raggiungendo la cifra record di 2,7 milioni di euro.

Polizia municipale pattuglia
Quanto ha guadagnato Frosinone nel 2024 grazie alle sanzioni (credit: ANSA) – montesangiovanniuno.it

Questo incremento significativo rispetto agli anni precedenti è stato reso possibile soprattutto dall’introduzione dei nuovi autovelox, posizionati strategicamente nelle zone più trafficate e sensibili della città, come via Monti Lepini e l’Asse Attrezzato. Entrando nel dettaglio, ben il 60% di questo totale deriva proprio dai rilevatori di velocità, mentre la restante parte arriva da altre tipologie di infrazioni come divieti di sosta e violazioni della segnaletica.

Ma c’è da chiedersi se queste cifre abbiano davvero contribuito a migliorare la sicurezza e la fluidità delle strade frusinati. La risposta non è semplice né univoca. Da un lato, i numeri diffusi dall’amministrazione indicano una riduzione degli incidenti gravi del 15%, confermando che gli autovelox un qualche risultato l’hanno portato. Dall’altro lato, però, gli automobilisti continuano a segnalare criticità evidenti: buche, traffico congestionato, segnaletica spesso confusa o poco visibile.

Inoltre, resta diffuso il malcontento sulla trasparenza e sulle modalità dei controlli effettuati. Molti cittadini si sentono colpiti da multe considerate sproporzionate o poco chiare, chiedendo più attenzione nella comunicazione. Così, mentre i dati ufficiali raccontano un parziale successo, i cittadini frusinati rimangono in attesa, critichi, ma con molte aspettative.

Se le multe possono davvero rendere le strade più sicure, giocando sulla paura di essere sanzionati, si chiedono quantomeno interventi concreti e mirati che possano realmente migliorare la viabilità quotidiana. Un obiettivo, questo, complesso ma non impossibile.

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