Vivere più a lungo è possibile grazie all’alimentazione: le poche e semplici regole per raggiungere l’equilibrio tra cibo e benessere.
Il desiderio di vivere a lungo e in salute rappresenta un obiettivo costante nelle popolazioni di qualsiasi cultura e nazionalità. La fonte della longevità, da sempre mitizzata e ricercata, oggi si traduce nei progressi della medicina e della scienza, grazie ai quali è possibile conoscere le strategie per raggiungere uno stato di benessere generale.
Oltre alla genetica, tassello fondamentale in materia di salute e longevità, è fondamentale conoscere l’impatto del giusto stile di vita sulla salute. In questo scenario, spicca senza dubbio il ruolo chiave dell’alimentazione, carburante principale dell’organismo e dei suoi processi chimici.
Una dieta ricca di nutrienti essenziali, fibre, carboidrati complessi e proteine, può contribuire positivamente sul mantenimento di uno stato di salute ottimale e sul raggiungimento di un’aspettativa di vita lunga. Al contrario, l’alimentazione squilibrata può favorire uno stato di infiammazione cronica, contribuendo allo sviluppo di malattie e patologie gravi.
Denominata Eat Clean (letteralmente ‘mangiare pulito’), la corrente di pensiero fondata dalla nutrizionista canadese Tosca Reno, ha trasformato il concetto di alimentazione negli ultimi anni. Per vivere bene e a lungo, difatti, basterebbe consumare alimenti semplici e naturali, evitando i cibi industriali e altamente processati. L’Eat Clean di Reno, inoltre, suggerisce di optare per alimenti freschi e genuini, prediligendo le coltivazioni locali e a kilometro 0.
Consumare cibi in base alla loro stagionalità, inoltre, contribuirebbe ad assumere i nutrienti giusti, nel periodo delle loro massime potenzialità. Questo principio supporta la biodiversità degli alimenti, contribuendo a ridurre tutte le pratiche agricole forzate e non sostenibili. Nella filosofia del ‘mangiare pulito’, quindi, i cibi non naturali vengono totalmente aboliti, in quanto considerati principale causa di malattie e conseguenze sulla salute umana.
Questi alimenti, spesso sottoposti a processi industriali aggressivi, perderebbero qualsiasi nutriente essenziale, causando rapidi picchi e successi cali di zuccheri nel sangue. Nella filosofia dell‘Eat cleaning, inoltre, il momento della preparazione del cibo risulta essere fondamentale per il raggiungimento di determinati risultati. Cucinare a casa, prediligendo cotture a vapore o al forno, contribuirebbe ad avere un controllo totale sul proprio cibo e sulla quantità assunta durante il giorno. Adottare questo stile alimentare, secondo Tosca Reno, migliorerebbe la qualità della vita, supportando il benessere generale e combattendo gli stati infiammatori dell’organismo.
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