“Disservizio sulla rete per 20 giorni”, attenzione alla nuova truffa: come riconoscerla

Un nuovo tentativo di truffa telefonica è stato segnalato negli ultimi giorni e tra le vittime anche il giornalista Enrico Pagliarini: cosa fare in questi casi.

Aumenta il numero di cittadini che nel nostro Paese sono vittime di truffe o tentativi di frode. Il fenomeno, come abbiamo detto più volte, è in continua crescita e sono numerose anche le tipologie di raggiri messi in atto dai criminali.

Uomo telefona simbolo attenzione
“Disservizio sulla rete per 20 giorni”, attenzione alla nuova truffa: come riconoscerla (Montesangiovanniuno.it)

Tra questi rientrano le truffe telefoniche che sfruttano vari escamotage attraverso cui i malviventi cercano di estorcere denaro agli utenti o di entrare in possesso dei loro dati sensibili per scopi illeciti. Di recente è stato segnalato un nuovo tentativo di frode di cui è stato vittima anche il giornalista Enrico Pagliarini che è riuscito a registrare la conversazione per mettere in guardia gli utenti.

Truffa dei disservizi sulla rete, il nuovo raggiro segnalato dal giornalista Enrico Pagliarini

È stata segnalata in questi giorni quella che già ribattezzata come “la truffa dei disservizi” si tratta di un escamotage, messo in atto attraverso una telefonata e architettato dai criminali per rubare denaro alle vittime prese di mira.

Mano tiene smartphone
Truffa dei disservizi sulla rete, il nuovo raggiro segnalato dal giornalista Enrico Pagliarini (Montesangiovanniuno.it)

I malintenzionati, per mettere in atto la frode, chiamo gli utenti annunciando loro un fantomatico disservizio sulla rete internet, per via di interventi tecnici (il problema sarebbe un presunto passaggio dalla cabina fisica ad una “cabina digitale”), che si protrarrà per una durata di 20 giorni.

Non solo, il finto operatore segnala poi anche una rimodulazione della tariffa con presunti aumenti, escamotage per suscitare la preoccupazione e l’indignazione delle vittime. A quel punto viene proposto un cambio di operatore per evitare quanto descritto poco prima. Assecondando le richieste dell’interlocutore si può andare incontro a truffe finanziarie.

Tra le vittime del tentativo di frode anche il giornalista di Radio24 Enrico Pagliarini che è riuscito a registrare la conversazione per mettere in guardia gli utenti. Grazie alla sua esperienze, il giornalista non è caduto nel tranello e, alla sua richiesta di ricevere una comunicazione ufficiale del disservizio e della rimodulazione della tariffa via email, il finto operatore ha subito interrotto la chiamata.

In questi casi, è consigliato non farsi prendere mai dal panico e non accettare mai offerte proposte con simili metodi. Inoltre, è sempre bene non fornire i propri dati personali, magari richiesti per l’attivazione di una nuova tariffa. Infine, proprio come fatto da Enrico Pagliarini, bisogna sempre chiedere una comunicazione ufficiali per quanto riguarda modifiche del contratto o disservizi sulla linea prolungati.

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