Se hai problemi di stitichezza non ingozzarti di prugne: ecco altri 8 alimenti che possono aiutarti a risolvere questo problema.
La stitichezza è un problema comune a tante persone e può creare disagio e malessere. Spesso quando si soffre di stitichezza si consumano ingenti quantità di prugne, ma a volte anche questo frutto non risolve il problema.

Consumare quotidianamente alimenti che contengono fibre, può essere una soluzione per mantenere il benessere dell’organismo. Infatti questo importante nutriente passa intatto nello stomaco e facilita l’eliminazione delle scorie e tossine dall’organismo. Il consumo di alimenti ricchi di fibre migliora la motilità intestinale, ammorbidisce le feci e ne migliora l’evacuazione.
Invece che consumare solo le prugne, ci sono ben 8 alimenti che ti aiuteranno a risolvere il problema stitichezza. Sono molto gustosi e benefici anche per altro.
Gli 8 alimenti che dovresti consumare se soffri di stitichezza: così puoi evitare le prugne
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stabilisce che tutti dovrebbero consumare, in media, circa 25 grammi di fibra al giorno non solo per la digestione ma anche per tutti gli altri benefici che questi alimenti apportano. Infatti aiutano a prevenire innumerevoli disturbi come l’aumento del colesterolo e della glicemia quindi soprattutto le malattie cardiovascolari.

Questi 8 alimenti sono:
- Crusca, ovvero lo strato più esterno del grano. In molti negozi alimentari è disponibile sottoforma di farina. Si può aggiungere allo yogurt naturale, nei frullati o in una miscela di frutta. Oltre a risolvere il problema stitichezza, la crusca riduce anche il rischio di sviluppare problemi gastrointestinali
- Semi di chia, un alimenti versatile che si può consumare anche più volte al giorno. Da aggiungere a yogurt, frullati, pane, latte vegetale
- Semi di lino, mangiarli migliora il processo digestivo, il livello di colesterolo e la glicemia. Per usarli, metterli in ammollo in acqua prima del consumo, in modo che si idratino. Possono essere aggiunti a frullati, yogurt o ad acqua tiepida con il limone
- Verdure a foglia verde, hanno proprietà antiossidanti e contengono fibre solubili e insolubili. Meglio consumarle crude così che non perdano le loro proprietà nutrizionali in cottura
- Legumi, grazie al loro alto apporto di fibra alimentare, stimolano la digestione e abbassano i livelli di colesterolo e glicemia. Tra i migliori ci sono le lenticchie, i piselli, i ceci e i fagioli
- Frutta secca, contengono grandi dosi di fibre alimentari e acidi grassi che aiutano a mantenere una buona salute cardiovascolare e digestiva. Le migliori sono le mandorle, buone da gustare da sole o da aggiungere a frullati o yogurt
- Frutta fresca, apporta vitamine e minerali ma anche fibre, sia solubili che insolubili (contenute nella buccia). Fra queste ci sono le fragole, il cocco, le mele, le pere, i kiwi, le arance e il pompelmo
- Pane e pasta integrali, che forniscono una quantità di fibre maggiore rispetto alle farine raffinate.
Bastano solo 25 grammi di fibre al giorno, seguire un’alimentazione sana ed equilibrata e fare un po’ di movimento per risolvere il problema “stitichezza”.