Casa di riposo ed RSA: ecco le regole per portare in detrazione le spese sostenute

Detrazione della casa di riposo nel modello 730/2025: istruzioni complete, limiti di spesa e chi può beneficiare delle agevolazioni fiscali per anziani e familiari

Le spese per la permanenza in casa di riposo o RSA possono essere portate in detrazione nel modello 730/2025, ma solo per una parte specifica dei costi sostenuti. La normativa fiscale prevede che sia possibile detrarre il 19% della quota relativa alle spese sanitarie documentate, mentre le spese per vitto e alloggio restano escluse dall’agevolazione.

Modello 730
Casa di riposo ed RSA: ecco le regole per portare in detrazione le spese sostenute – montesangiovanniuno.it

Per usufruire della detrazione della casa di riposo, è fondamentale verificare le fatture rilasciate dalla struttura, che devono distinguere chiaramente tra le diverse voci di spesa. Quando il ricovero riguarda una persona disabile, la normativa fiscale prevede una deduzione totale della spesa sanitaria. La deduzione consente di sottrarre l’importo dal reddito imponibile prima del calcolo dell’imposta, con un impatto più vantaggioso rispetto alla semplice detrazione.

La possibilità di dedurre la spesa non è limitata solo al soggetto ricoverato, ma può essere estesa anche ai familiari che sostengono il costo, tra cui coniugi, figli, genitori e altri parenti indicati dalla normativa. Per usufruire della deduzione, la persona deve essere riconosciuta disabile ai sensi della legge 104, con certificazione dell’ASL o di altra commissione medica competente.

Come posso dichiarare le spese detraibili per l’assistenza a persone non autosufficienti?

Per gli anziani non autosufficienti che non rientrano nella categoria dei disabili, è comunque possibile beneficiare della detrazione della casa di riposo nel modello 730/2025, ma solo per la quota sanitaria e con il limite del 19%. In questo caso, è necessario un certificato medico che attesti la non autosufficienza, indicando che la persona non è in grado di svolgere autonomamente le attività quotidiane o necessita di assistenza continua.

Anziana in casa di riposo
Come posso dichiarare le spese detraibili per l’assistenza a persone non autosufficienti? – montesangiovanniuno.it

Se la spesa è sostenuta da un familiare di cui l’anziano è fiscalmente a carico, la detrazione può essere applicata senza particolari restrizioni. Se invece il familiare non è fiscalmente a carico, l’importo massimo detraibile è di 2.100 euro, con un risparmio fiscale che non supera i 390 euro. Inoltre, questa possibilità è riservata solo ai contribuenti con un reddito annuo non superiore a 40.000 euro. Per ottenere la detrazione della casa di riposo nel modello 730/2025, è importante rispettare le scadenze fiscali.

La dichiarazione dei redditi deve essere inviata entro il 30 settembre 2025, mentre per chi utilizza il modello Redditi Persone Fisiche il termine è il 31 ottobre 2025. La riforma fiscale del 2024 ha introdotto nuove aliquote Irpef e una franchigia di 260 euro per chi ha un reddito superiore a 50.000 euro, ma questa non si applica alle spese sanitarie.

È quindi possibile beneficiare della detrazione della casa di riposo senza subire penalizzazioni. Inoltre, alcune regioni, come Lombardia ed Emilia-Romagna, offrono agevolazioni aggiuntive per il ricovero in RSA, quindi è consigliabile informarsi presso i servizi sociali locali per verificare eventuali benefici aggiuntivi.

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