Ecco i consigli di nonna Maria per cucinare un polpo delizioso ed alla consistenza morbidissima. Basta un po’ di attenzione!
Ricordo ancora la prima volta che mi cimentai nella preparazione del polpo. Ero entusiasta all’idea di portare in tavola un piatto prelibato, ma il risultato fu deludente: il polpo era duro e gommoso, lontano dalla consistenza tenera che speravo di ottenere.

Così mi sono rivolta a mia nonna, il cui nome è Maria. Le ho chiesto dei consigli per migliorare la preparazione del mio polpo e lei mi è stata molto di aiuto. Applicandoli sono riuscita a ottenerne uno dalla consistenza morbidissima e che ha fatto venire l’acquolina in bocca a tutti i miei ospiti. Sei pronto a scoprire i segreti di nonna Maria?
Come cucinare un polpo saporito e dalla carne tenerissima
Uno dei primi consigli che la nonna mi diede riguardava il congelamento del polpo. Mi spiegò che, contrariamente a quanto si possa pensare, congelare il polpo prima della cottura è un metodo efficace per rompere le fibre muscolari e ottenere una carne più tenera.

Mi sembrava assurdo, ma lei mi ha spiegato con grande precisione e professionalità i motivi di ciò, convincendomi. L’acqua contenuta nelle cellule del polpo, congelandosi, si espande e rompe le fibre, facilitando la successiva cottura. Quindi, per quanto tempo dovrebbe restare congelato? La risposta è semplice: 24 ore. Provaci e vedi la differenza (con me ha funzionato)!
Un altro segreto della nonna riguarda la fase iniziale della cottura. Per ottenere tentacoli arricciati e una carne più morbida, è utile immergere il polpo nell’acqua bollente in modo particolare. Ecco come fare: porta a ebollizione una pentola d’acqua leggermente salata. Tieni il polpo per la testa e immergi solo i tentacoli nell’acqua bollente per pochi secondi, poi sollevalo. Questo processo ha un nome preciso e cioè arricciatura.
È usatissimo anche dai cuochi dei ristoranti e si tratta di uno dei più importanti trucchi per ottenere un polpo saporito e dalla giusta consistenza. Ripeti questa operazione per 3-4 volte. Infine, c’è un altro ingrediente fondamentale per ottenere il polpo perfetto… la pazienza. Dopo aver effettuato l’arricciatura, immergi completamente il polpo nell’acqua bollente e riduci la fiamma al minimo.
La cottura deve avvenire lentamente, permettendo al polpo di rilasciare i suoi succhi naturali. Quanti minuti deve cuocere? Dai 25 ai 30, non di più ma, soprattutto, non di meno. C’è anche un trucco (simile a quello che si usa per i dolci) per capire se sia pronto: infilza la parte tra la testa e i tentacoli con una forchetta. Se entra facilmente, il polpo è pronto per essere servito!